L’app desktop ti accompagna in tutti e tre i passi. Qui c’è tutto il resto: l’installer per ogni sistema, solo il motore con pip, e i comandi per collegare a mano casella e agente.
Passo 1
Prendi GigaMail
Un installer con il suo Python: nessun prerequisito, nessuna password di amministratore, si aggiorna da solo.
Windows firmato, macOS firmato e notarizzato; i pacchetti Linux sono in beta e non firmati (da Ubuntu 23.10 in poi usa il .deb). Le impronte SHA-256 sono nella pagina della release. Non ti serve l’app grafica? Solo il motore:
pip install "gigamail[all]"
Passo 2
Collega la tua casella
Nell’app ci pensa la configurazione guidata: Microsoft 365 con il login nel browser, oppure IMAP con una password per le app. Da terminale:
gigamail login # Microsoft 365, device flow
gigamail accounts add-imap # Gmail, Aruba, Libero, ...
gigamail check # una ricerca, una bozza in attesa di te
Poi di’ chi risponde: identità, tono e i file che l’agente può citare.
gigamail identity set
gigamail identity add-file ./listino.xlsx
Le credenziali passano da te, nella tua shell. Non esiste uno strumento con cui un agente possa aggiungere un account.
Passo 3
Collega il tuo agente
GigaMail non ha un’intelligenza propria: l’intelligenza è l’agente che colleghi. Il terzo passo dell’app copia la configurazione esatta per te; a mano è una di queste.
Il repository è un plugin di Claude Code: registra il server e aggiunge una skill che insegna a Claude il passaggio di approvazione.
claude plugin marketplace add adecubed/gigamail
claude plugin install gigamail@gigamail
Aggiungi il server a claude_desktop_config.json sotto mcpServers, poi riavvia Claude Desktop.
OpenClaw prova il server prima di salvarlo. Indica in GIGAMAIL_ROOT la cartella dati di GigaMail.
openclaw mcp add gigamail --command gigamail-server \
--env "GIGAMAIL_ROOT=<la tua cartella dati>"
openclaw skills install @adecubed/gigamail # la skill del passaggio di approvazione
Hermes passa ai server stdio solo l’ambiente che dichiari, quindi GIGAMAIL_ROOT è obbligatoria. In ~/.hermes/config.yaml:
mcp_servers:
gigamail:
command: "gigamail-server"
env:
GIGAMAIL_ROOT: "<la tua cartella dati>"
Verifica con hermes mcp test gigamail.
Funziona qualsiasi client MCP che sappia avviare un server stdio. Comando gigamail-server, nessuna porta di rete, nessuna chiave API. Dichiara GIGAMAIL_ROOT se il client filtra l’ambiente.
Configurazioni verificate, filtri sugli strumenti e come ricevere le approvazioni sul telefono: INTEGRATIONS.md.